\\ Mahalla : Articolo : Stampa
Spagna
Di Fabrizio (del 21/04/2007 @ 10:00:06, in Europa, visitato 2687 volte)

La vita è feroce per i Rom di Spagna

By Victoria Burnett
Published: April 17, 2007

MADRID: I Rom in Spagna possono essere stati strumentalizzati nel creare il flamenco, ma i membri di questa comunità - la più antica minoranza nel paese - continua ad essere socialmente marginalizzata e soffrire discriminazioni [...].

Una ricerca, commissionata dal Ministero del Lavoro ed Affari Sociali e che ha coinvolto 1.600 famiglie Rom, dipinge una foto feroce di una comunità di 700.000 persone, dove sono alte povertà e analfabetismo ed il senso di ingiustizia è pervasivo.

La situazione dei Rom contrasta vivamente con quella dei quattro milioni di immigrati in Spagna, che trovano confortevole la società che li ha adottati. La Spagna ha ottenuto in anni recenti il plauso per come è riuscita ad assorbire la crescente massa di immigrati con relativamente poche frizioni.

"E' preoccupante," dice in un'intervista telefonica Amparo Valcarce, vice ministro per gli Affari Sociali. Definisce il gap sociale tra i Rom e la popolazione spagnola come interamente "abissale".

"Queste persone hanno vissuto assieme a noi per 500 anni" dice Valcarce. "Sono spagnoli, ma non si sono ancora ben integrati."

La popolazione Rom di Spagna - la più vasta dell'Europa Occidentale - forma il più grande gruppo di minoranza nel paese. Come la più ampia popolazione Rom, hanno una storia di persecuzioni.

Conosciuti in Spagna come Gitani [...], si ritiene che siano migrati in Europa dalla regione del Punjab, oggi divisa tra Pakistan ed India, all'inizio del millennio scorso. Si stabilirono in Spagna circa 500 anni fa, ma vennero perseguitati per secoli dato che i governanti cattolici tentarono di assimilare od espellere le minoranze [vedi ndr].

I Rom sono tradizionalmente concentrati nella regione meridionale dell'Andalusia, dove hanno giocato un ruolo chiave nello sviluppo del flamenco, il ritmo pieno di soul che è un'icona dell'arte spagnola. Le melodie e i ritmi del Punjab portati dai Rom sono considerati una delle influenze che diedero origine al flamenco, assieme alle influenze arabe, ebree ed andaluse. Ma i Rom ne incubarono la forma artistica, che ottenne un ampio riconoscimento negli ultimi 200 anni.

Il nuovo studio sui Rom, reso pubblico la settimana scorsa, è stato commissionato dal governo socialista di José Luis Rodríguez Zapatero per guidare i programmi ufficiali tesi ad aiutare la comunità.

Valcarce afferma che un piano lavoro discusso in Parlamento fornirà un nuovo meccanismo per l'auto-impiego per chi - come la gran parte dei Rom commercianti ambulanti - per pagare ed ottenere i benefici della sicurezza sociale. Il governo sta progettando una nuova legge che aiuti e offra tagli alle tasse per le compagnie che impiegano gente marginalizzata o disabile.

Tre quarti degli intervistati nella ricerca, che è stata condotta dall'Istituto Nazionale di Statistica, avevano contratti di lavoro a tempo o lavoravano in proprio. Il 17% hanno ricevuto qualche forma di beneficio sociale, tre volte la media nazionale.

La ricerca ha mostrato bassi livelli di alfabetizzazione e frequenza scolastica tra i Rom: il 15% degli intervistati era illetterata e la stessa percentuale aveva frequentato la scuola per cinque anni o meno.Appena un terzo ha frequentato la scuola sino all'età minima di 16 anni, e solo lo 0,2% ha ricevuto educazione universitaria, comparate alla media nazionale del 20%.

Juan de Dios Ramírez-Heredia, a capo della Unión Romaní, una OnG spagnola, dice che i livelli di analfabetizzazione nella comunità sono vicini al 40%, ma era dell'80% tre decadi fa, e questo è il risultato dei programmi governativi che hanno aiutato le generazioni più giovani.

Nella ricerca, in due casi su cinque gli intervistati dicono che il loro padre era analfabeta e tre su cinque che lo era la loro madre.

"Prima la situazione era spaventosa," dice Ramírez, che si aspetta che i livelli di analfabetizzazione diminuiscano della metà nei prossimi 6/7 anni. "Non si vedono cose simili in Ruanda o Burundi."

Secondo la ricerca, il 47% dei Rom considerano il razzismo e la discriminazione il loro maggior problema. Oltre la metà degli intervistati afferma di essere stati discriminati quando hanno cercato un lavoro o un appartamento in affitto.

Quattro su 10 dicono di aver incontrato discriminazioni nella vita di ogni giorno, come andare a fare la spesa o al bar, in piscina o in discoteca.